La guerra di propaganda occidentale s’intensifica, mentre Obama naufraga

Ziad Fadil, Syrian Perspective, 2 ottobre 2015

 Lo si può vedere ovunque. Le prove sono sorprendenti. I media occidentali seguono ancora le direttive di CIA, MI6 e BND; a tutti viene detto di rimanere fermi sulle vecchie posizioni. I russi attaccano i civili. I russi colpiscono i “ribelli moderati” e “filo-occidentali”. “I russi prendono di mira i nemici di Assad”, tutte le solite sceneggiature noiose rappattumate dagli script utilizzati in Ucraina e Crimea. Ma la buona notizia è che il pubblico mondiale non se la beve. Con il sorprendente discorso di Vlad presso le Nazioni Unite e la perfomance poco brillante di Obama, il mondo è ormai consapevole del fatto che la politica estera statunitense sia una farsa, ancor più di quella di Gran Bretagna, Francia e Germania. I parlamentari inglesi iniziano a dare segni di rivolta nel partito di Cameron e Corbyn, evidentemente, guadagna risalto mentre la popolazione del Regno Unito inizia a realizzare che il primo ministro lavora per governi stranieri e non per il popolo. Il Coordinamento russo e iraniano con il governo della Siria è un record. La Russia non s’è imposta sulla Siria. Il governo legittimo siriano ha chiesto aiuto formalmente e la Duma russa ha approvato la partecipazione di Mosca nell’eradicazione del SIIL. Abbiamo discusso in altri saggi delle ragioni del coinvolgimento della Russia e perché sia necessario. A differenza degli Stati Uniti, il cui deplorevole record di stragi dal Vietnam all’Iraq ha fatto delle loro dichiarazioni diplomatiche su sicurezza e rispetto del diritto una barzelletta, la Russia ha cercato l’adesione legale nella guerra siriana riconoscendo l’importanza di un governo, che si trova alle Nazioni Unite, che ne chiedeva l’intervento. Il piano della Russia è estendere l’assistenza per un periodo previsto di circa cinque mesi, per ora.

 Già ora il bombardamento aereo russo di SIIL e al-Qaida da i suoi dividendi con oltre 23 sortite documentate finora da Aleppo a Palmyra. Gli Stati Uniti sono assolutamente sconcertati. Come possono mantenere la strategia del contrapporre le forze tra esse e contro il SIIL piazzato tra Siria e Iraq (dove il gasdotto iraniano deve passare) quando la Russia demolisce l’intero piano decimando il SIIL? Il piano neo-con è ormai un disastro completo. Il SIIL sarà sterminato e questo è il vero piano ora. Ad Hama, un alto comandante di unità corazzate, il Colonnello Ahmad Basam Mayrub, ha annunciato la formazione di una massiccia forza dell’EAS sotto la copertura dell’ombrello aereo russo per sradicare i roditori superstiti bloccati tra Hama e Homs. Mentre dice questo, la Forza al-Quds della Guardia Rivoluzionaria iraniana invia migliaia di truppe in battaglia in coordinamento totale con l’Alto Comando militare della Federazione Russa. Le forze dall’Iran e le forze di terra su cui si basa la potenza dell’EAS, si troveranno spalla a spalla con Hezbollah mentre una potente armata comincia a prendere forma sulle montagne della Costa, per l’imminente liberazione di Jisr al-Shughur e mettere al rogo Abdullah al-Muhaysini. Ad Aleppo, 2 unità dell’esercito siriano hanno distrutto 2 convogli di armi provenienti dalla Turchia, attraverso lo snodo cruciale della città di al-Bab. L’Esercito arabo siriano ha colpito duro tra Masarat al-Qan e al-Madyuna. Gli attacchi erano diretti lontano dalle aree popolate, smentendo i propagandisti di Soros che agiscono da fantasisti dell’umanitarismo. Soros, puzzolente pervertito! Giù la maschera! I tuoi sforzi per influenzare le politiche militari occidentali hanno fallito miseramente. La Russia ha vanificato i vostri piani, di Mileikowski (Netanyahu. NdT) e di Obama. È finita. Fatevene una ragione.


























Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora