Il RIC forgia una posizione unitaria contro il terrorismo e promuove un ordine mondiale stabile

Debidatta Aurobinda Mahapatra, RIR

La recente riunione dei ministri degli Esteri di Russia, India e Cina (RIC) a Pechino ha sottolineato la pertinenza della trilaterale RIC e il suo ruolo nell’affrontare una serie di questioni trasversali, tra cui terrorismo e promozione di un ordine mondiale basato sulle regole, dice Debidatta Aurobinda Mahapatra.


 I ministri degli Esteri di Russia, India e Cina hanno recentemente partecipato al 13° incontro RIC, esprimendo la comune volontà di combattere il terrorismo e promuovere un ordine stabile e multipolare nel mondo. Uno dei risultati principali della riunione trilaterale è la dichiarazione comune sul terrorismo. Russia e Cina hanno espresso sostegno all’iniziativa indiana sulla Convenzione generale sul terrorismo internazionale (CCIT). Quando l’India presentò la proposta alle Nazioni Unite nel 1996, il terrorismo, in particolare il terrorismo internazionale, non era molto dibattuto negli ambienti internazionali, e alcune nazioni pensavano ad atti commessi da elementi randagi. La situazione è completamente diversa. Il terrorismo religioso è una delle maggiori preoccupazioni per qualsiasi società multietnica e pluralista. Il nuovo fenomeno chiamato Stato Islamico ha segnato nuove barbarie. Più vicino, il terrorismo in Afghanistan, Kashmir, Xinjiang e Caucaso del Nord sfida la legittimità dello Stato, creando instabilità. La collaborazione RIC nello sviluppo di un quadro giuridico internazionale per la lotta al terrorismo è tempestiva. Ciò dimostra anche la serietà dei tre Paesi, vittime della violenza terroristica, a combattere insieme. La CCIT avrà due obiettivi principali. In primo luogo, potenziare la comunità internazionale opponendosi all’uso del terrorismo sotto qualsiasi pretesto. I ministri hanno sostenuto che “non ci può essere giustificazione ideologica, religiosa, politica, razziale, etnica o altra per il terrorismo“. In secondo luogo, contribuirà a processare i colpevoli di terrorismo. La dichiarazione congiunta ha sottolineato la necessità “di processare responsabili, organizzatori, finanziatori e sponsor degli atti terroristici”. Le menti del terrore sono più pericolose dei semplici terroristi. La convenzione aiuterà la comunità internazionale, guidata delle Nazioni Unite, a processare tali menti e condannare i Paesi che sostengono tali menti o le organizzazioni che promuovono il terrorismo. La dichiarazione congiunta ha inoltre sottolineato la prevenzione dell’uso di Internet e altre tecnologie di informazione e comunicazione per atti terroristici.

Un ordine mondiale guidato dall’ONU
I ministri degli Esteri hanno inoltre sottolineato l’importanza fondamentale delle Nazioni Unite e nel suo 70.mo anniversario della nascita, l’organizzazione globale evoca fiducia e rispetto nella comunità internazionale indipendentemente dalle divisioni. I ministri hanno anche chiesto un ordine globale stabile e sicuro in cui i Paesi in via di sviluppo svolgano un ruolo attivo nel processo decisionale. Nell’evoluzione dell’ordine mondiale, gruppi come BRICS e G20, di cui questi tre Paesi sono membri, hanno svolto un ruolo importante. Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha sottolineato che il nucleo RIC s’è ulteriormente ampliato formando i BRICS. RIC, BRICS e G20 hanno in molte occasioni ribadito la richiesta di un equo, giusto e stabile ordine mondiale in cui l’intervento statale unilaterale non abbia ambito. Hanno chiesto la riforma degli organismi internazionali, tra cui Nazioni Unite ed organismi finanziari internazionali. La dichiarazione congiunta ha sottolineato che la Carta delle Nazioni Unite, insieme ai cinque principi della coesistenza, soprattutto sulla base dei principi di cooperazione, non intervento e rispetto di sovranità ed integrità, dovrebbe essere il principio che governa il mondo.

Russia e Cina sostengono il ruolo dell’India nell’APEC
Russia e Cina hanno espresso sostegno a un maggiore ruolo dell’India in seno a Nazioni Unite e APEC, e sostenuto la piena adesione alla SCO. L’aspirazione dell’India a membro permanente del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è ben nota. La Russia è sostenitrice attiva dell’aspirazione dell’India, mentre la Cina si tratteneva. Tuttavia, c’è un segnale positivo, con la Cina che apertamente sostiene l’aspirazione dell’India. Includendo l’India a membro permanente del Consiglio di sicurezza dell’ONU, il RIC come organo collegiale può svolgere un ruolo più attivo e coordinato nel processo decisionale globale. Nella SCO, l’India è attualmente un’osservatrice; la sua piena adesione renderà l’organizzazione più inclusiva, pluralistica e di peso maggiore. La SCO è emersa quale grande fronte della regione eurasiatica, a garanzia di sicurezza e stabilità. Con l’inclusione dell’India a membro a pieno titolo, la sua influenza si diffonderà ulteriormente verso sud, con implicazioni per la pace e la stabilità in Afghanistan e nelle regioni limitrofe. Russia e Cina sostengono anche l’aspirazione dell’India a svolgere un ruolo attivo nell’APEC. Sul fronte economico, i ministri hanno anche esplorato le prospettive della cooperazione. La dichiarazione congiunta ha individuato principalmente cinque aree di cooperazione: imprese, agricoltura, mitigazione delle catastrofi e soccorso, servizi medici e salute pubblica e interazione tra i gruppi di riflessione. Si è occupato anche delle prospettive di cooperazione nei settori della produzione di energia e dei trasporti, tutela ambientale, alta tecnologia e connettività.
L’incontro ha contribuito a rigettare le apprensioni sull’indebolimento del forum RIC. Il comunicato congiunto ha inoltre sottolineato che “la cooperazione tra i Paesi (RIC) è favorevole al mantenimento della pace e della stabilità internazionale e regionale e a promuovere la crescita economica e la prosperità globale“. Mentre impegno multilaterale e diplomazia cooperativa diventano sempre più il metodo accettato nel promuovere gli interessi, la recente riunione dei ministri RIC indica che i tre Paesi aumenteranno impegno e cooperazione nei prossimi mesi. La prossima riunione trilaterale è prevista in Russia nella seconda metà del 2015. La visita del Primo ministro indiano Narendra Modi in Cina a maggio e in Russia entro la fine dell’anno, contribuirà ulteriormente agli sforzi congiunti per promuovere la pace e la stabilità globale.















Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora