Lavoro femminile: OMSA, 8 marzo

marzo 10th,2011

Un altra giornata in ‘trincea’ per le lavoratrici Omsa. Il momento in cui gridare ancora una volta la loro rabbia e frustrazione é la Festa della Donna, 8 marzo 2011. Pare una singolare coincidenza che quest’anno non solo per loro, ma per tutte le donne d’Italia, questo giorno abbia significato più di un’occasione per far sentire la loro voce, in un momento politico così delicato in tutto il paese. E l’Omsa ne é in qualche modo, suo malgrado, un esempio.

La più grande azienda della provincia faentina, una provincia ricca del nord italia, l’azienda con la più alta percentuale di manodopera femminile del territorio, che da più di un anno oramai si trova bloccata in questo limbo, in questa attesa snervante e senza prospettive concrete ancora adesso, senza una vera ragione di crisi, è forse anche il segno di una decadenza morale ed economica della società italiana tutta. E allora questo 8 marzo alcune ragazze dell’Omsa, guidate dal sindacato Filctem Cgil faentino si sono radunate nella loro piazza, la ‘Piazza del Popolo’ a Faenza, per vendere quelle mimose che oggi più che mai sono simbolo di una lotta femminile, una lotta ancora una volta per la propria dignità e per una nuova emancipazione. Leggi il resto di questa notizia »