L’Italia si trasferisce all’estero (Omsa Faenza).....

Omsa Faenza: natale in serbia

             dicembre 24th, 2010
L’Italia si trasferisce all’estero.  Volendo fare una rilevazione sociologica alla Bourdieu delle ultime tendenze, stili di vita e costumi culturali della penisola sarebbe indubitabile notare la preoccupante tendenza di un paese che che non é più qui. E non sono più solo i suoi ricercatori, gli studenti, i suoi giovani in cerca di lavoro, i famosi ‘cervelli in fuga’ che migrano verso lidi migliori per trovare quelle opportunità che l’Italia non offre più.  Adesso sono anche le imprese che fuggono.

Piccolo problema; gli operai  che in queste imprese lavorano da anni non possono fuggire anche loro. Non possono seguire le loro “adorate” fabbriche in qualche sperduta regione dell’est europeo, perché sembra questa la meta più ambita ultimamente.

Piccolo problema in fondo no? Si può chiedere risposta a questo arduo quesito a chi lo sperimenta direttamente sulla sua pelle per realizzare appieno come questo ‘piccolo’ problema si trasformi in dramma. Si può chiedere ai 350  dipendenti (in maggioranza donne) dell’OMSA di Faenza per esempio. Gli si può chiedere di come dopo un anno e mezzo di cassaintegrazione non ci siano ancora risposte, di come sia possibile delocalizzare un’azienda sana e produttiva, togliendo il lavoro a centinaia di persone, e di famiglie. Leggi il resto di questa notizia »