Energia pulita & nucleare, quanta ignoranza? Non facciamoci fregare.....

Ho appena letto l'articolo dell'ingegnere Caffarelli ed ho deciso di pubblicarlo.........

Certo che questo tipo di propaganda (mi riferisco al manifesto) dimostra il limite di competenza, in materia, di certi assessori o loro consulenti..........forse e meglio far costruire una bella centrale nucleare, magari sotto le sedie di certi imbecilli che ci amministrano (colpa di chi, come me, in buona fede li ha votati). Maledetta ignoranza...........

G.T.



Sono preoccupato.

Pochi giorni fa, sfogliando un noto settimanale di politica, cultura ed economia – L’espresso - a pag 142 mi sono imbattuto nella promozione della stagione turistica della Provincia di Oristano:


Siamo arrivati purtroppo anche a questo, ma c’era da aspettarselo.

Questa promo mkt, è frutto degli appetiti di cricca per il business eolico ma anche del costante lavoro dei detrattori dell'energia eolica che nel corso degli ultimi mesi hanno trovato ampio spazio sui media.

Mi tornano alla mente le pagliacciate del Sindaco di Salemi, Vittorio Sgarbi, messe in onda da Striscia la Notizia con uno share di oltre 5M di telespettatori.

Ricordo i suoi articoli “distruttivi” per il nostro settore, a senso unico e senza possibilità di contraddittorio, pubblicati da testate ad ampia diffusione.

E che dire della sortita del Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta, che intervenendo al Forum della Confcommercio di Cernobbio, espresse tutto il proprio pensiero rinnovabile:

“Gli sventoloni e i pannelli solari sono pippe: dal punto di vista tecnico scientifico sono pippe a costi altissimi e contribuiscono alla produzione di energia in modo del tutto marginale. Chi ci guadagna è la Germania che produce pippe per chi compra pippe.”

Io credo che sarebbe opportuno che anche l’Italia fosse capace in brevissimo tempo di dar vita ad una filiera industriale di altissima qualità, in grado di produrre pippe per chi comprerà pippe, nel mondo, nei prossimi 30 anni.

Mi domando come il Ministro Brunetta possa ignorare il potenziale fotovoltaico-eolico, in termini di occupazione; proiezioni i-com – Istituto per la competitività - al 2020 stimano in 210 mila unità la forza lavoro per il settore fotovoltaico ed oltre 60 mila unità per l’eolico.

La ciliegina sulla torta:

Italia nostra in una lettera aperta al Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, chiede che nella manovra finanziaria straordinaria che il Governo sta elaborando, si proceda al taglio o al fortissimo ridimensionamento degli esosi “certificati verdi”, che hanno innescato una corsa all’oro alla produzione di energie rinnovabili da mega-eolico e mega-fotovoltaico in forme devastanti e industriali in Puglia, nel povero Salento, ed in tutto il Sud Italia, alimentando quella che si deve certamente ritenere “la più catastrofica ed immane speculazione della storia d’Italia”.

Italia nostra farebbe bene ad occuparsi di altro, ad esempio dello scandalo CIP/6, ovvero dell’incentivazione delle fonti assimilate alle rinnovabili, problema che sconteremo per anni in termini economici ed ambientali. Ma va bene così, in fondo sono già arrivate, e verranno ancora altre vittorie o qualificazioni alla coppa dei campioni, frutto in parte anche dello smaltimento di residui di raffineria.

Comunque, detto, fatto. Sponda, Tremonti, buca.

E’ un periodo non facile per l’eolico italiano, anche a seguito della bozza del decreto legge manovra fin da 24 miliardi di euro, approvato martedì dal Consiglio dei Ministri in attesa di essere acquisito in Gazzetta Ufficiale – all’art.45 della bozza si stabilisce l’abolizione dell’obbligo di ritiro dell’eccesso dei Certificati Verdi da parte del GSE.

Dal vento al sole: “Conto Energia 2011 come l'Araba Fenice”.

"È dall'inizio del 2010 - ha dichiarato Gianni Chianetta, presidente di ASSOSOLARE - che stiamo assistendo ad un rinvio mensile dell'approvazione del nuovo conto energia. Sebbene il Ministero dello sviluppo economico, in più sedi pubbliche, fin dal mese di febbraio, avesse dichiarato di aver consegnato alla Conferenza unificata la versione concordata con il Ministero dell'ambiente e condivisa con noi operatori del settore, oggi apprendiamo che il Governo non ha ancora inviato alla Conferenza Unificata la versione definitiva da approvare".

Dal link a seguire è possibile scaricare la lettera inviata dal Presidente di ASSOSOLARE Gianni Chianetta, Al Presidente del Consiglio dei Ministri On. Silvio Berlusconi.

http://www.ingegneri.cc/speciale.php/3310/0/Conto+Energia+2011+come+l%27Araba+Fenice/0

Dal sole al sole concentrato:

meno di una settimana fa, in Spagna, sono stati connessi alla rete elettrica altri 50 MW di solare termodinamico. La centrale “Solnova3”, a sud-ovest di Siviglia, fornirà energia a 27.500 abitazioni, ed è previsto un potenziamento a 300 MW integrati tra diversi sistemi che sfruttano la risorsa solare– centrali termodinamiche a collettori parabolici, a torre, dish stirling e centrali fotovoltaiche. Entro la fine del 2010, la Spagna avrà raggiunto il traguardo di 1 GW di potenza solare termoelettrica installata.

In Italia, entro la fine del 2010 saranno connessi alla rete elettrica non più di 10 MW di solare termodinamico, forse.

E’ storia recente, la vergognosa mozione governativa contro lo sviluppo di sistemi di generazione di potenza da fonte solare termoelettrica - Atto n. 1-00155 Pubblicato il 14 luglio 2009 Seduta n. 238:
http://www.edilportale.com/news/2009/09/tecnologie/tecnologia-solare-termodinamica perché-incentivarla_16321_12.html

Sono preoccupato.

Alessandro Caffarelli