Aggiornamenti dall'isola dei cassintegrati

Video messaggio dall’isola per ENI e governo!

maggio 28th, 2010 


Dopo più di tre mesi di occupazione del carcere dell’Asinara, quasi 5 mesi di presidio alla torre aragonese, solidarietà virtuale e reale di centinaia di migliaia di persone da tutta Italia, giornali, radio, santoro e stampa estera che parla di noi…il governo e l’ENI non sono stati in grado di trovare una soluzione per salvare la chimica italiana.

15.000 posti di lavoro tra Porto Torres, Ravenna e Porto Marghera (Venezia), un settore strategico la cui chiusura ci costringerebbe a spendere milioni di euro l’anno in importazioni, e 3 stabilimenti che funzionano bene, ma vengono chiusi per le decisioni dell’ENI, che non vuole fare chimica, e nonostante sia in mano al ministero del tesoro per il 33% è libera di agire arbitrariamente e violare le leggi di mercato. Usufruendo di riduzioni fiscali (vedi min. 6.10) mentre vende i prodotti all’estero.

E il governo non ha fatto nulla, anzi dopo le promesse di stare lavorando per salvare tutto pare che anche un incidente diplomatico, non meglio specificato, sia causa dell’abbandono della Ramco araba dalle trattative di vendita degli stabilimenti.

L’ENI scarica la colpa ai commissari straordinari vinyls, quindi indirettamente al governo, e nel mentre mette alla porta un cassintegrato che chiedeva spiegazioni. UNA VERGOGNA TUTTA ITALIANA.

Ecco la reazione dell’isola dei cassintegrati:
Messaggio dall'isola dei cassintegrati per Eni e governo 
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